Il “Codice disciplinare della FIFA” firmato dallo stesso Gianni Infantino nel 2025 esplicita all’articolo 20 che “Chiunque, direttamente o indirettamente, mediante un’azione o un’omissione, influenzi o manipoli illecitamente l’andamento, il risultato o qualsiasi altro aspetto di una partita e/o di una competizione, oppure cospiri o tenti di farlo con qualsiasi mezzo, sarà sanzionato con un divieto di almeno cinque anni di partecipare a qualsiasi attività legata al calcio, nonché con un’ammenda di almeno 100.000 CHF. Nei casi gravi, sarà imposto un periodo di squalifica più lungo, compresa l’eventuale squalifica a vita da qualsiasi attività legata al calcio”.
Dichiarazione di Igor Boni e Federica Valcauda (presidente e tesoriera di Europa Radicale):
“Invitiamo caldamente la FIGC e l’UEFA a sollecitare ufficialmente la “Commissione disciplinare” della FIFA, prevista espressamente dal “Codice disciplinare della FIFA” a indagare quanto accaduto nel caso della cancellazione della squalifica del calciatore statunitense Balogun, in seguito alla telefonata del presidente Trump al presidente della FIFA Gianni Infantino. L’articolo 20 del codice non solo è pertinente con il caso di specie ma definisce perfettamente quale possa essere la sanzione per chi tenta di influenzare o manipolare l’andamento o il risultato di una partita o di una competizione. Dato che questo caso, assolutamente unico e incredibile della cancellazione della squalifica, rappresenterebbe perfettamente questa fattispecie; se vi fosse stata una influenza diretta o indiretta del presidente lo stesso presidente dovrebbe risponderne immediatamente”.
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