Torino – Venerdì alle ore 10.00 in Piazza Castello 165, presso la Procura regionale della Corte dei Conti del Piemonte, verrà depositato un esposto per presunto danno erariale relativo allo stanziamento di 940.000 euro previsto dall’art. 19 della legge regionale 6/2022 e dalla DGR 27-7696 del 13 novembre 2023 per il progetto “Vita Nascente”.

L’esposto riguarda i contributi destinati ad associazioni operanti nel settore della tutela materno-infantile e solleva dubbi sulla corretta programmazione e sull’utilizzo delle risorse pubbliche, con particolare riferimento:
– al possibile definanziamento dei consultori familiari pubblici, cui la legge 194 affida l’erogazione delle prestazioni;
– alla verifica dei requisiti professionali dei volontari impegnati nelle attività finanziate;
– all’effettivo coordinamento con i servizi pubblici;
– alla qualità delle prestazioni rese rispetto a quanto previsto dalla normativa.

Le promotrici e i promotori precisano che l’iniziativa intende garantire trasparenza, legalità e corretto utilizzo dei fondi pubblici destinati a servizi che incidono su diritti fondamentali.
“Quando si parla di diritti, salute e risorse pubbliche – dichiarano – la trasparenza non è un’opzione ma un dovere istituzionale. La Corte dei Conti è chiamata a verificare se vi sia stato un danno per la collettività.”

Firmatarie e firmatari dell’esposto:
Maria Chiara Acciarini;
Alice Cauduro;
Enea Lombardozzi (Associazione radicale Adelaide Aglietta);
Silvia Rosina (ANPI – Sezione “68 Martiri” di Grugliasco);
Beatrice Pizzini (Europa Radicale);
Alessandra Algostino (Coordinamento Antifascista Torino);
Susanna Ronconi (Coordinamento Transfemminista Contro il carcere);
Rosa Lupano (Comitato Mamme in piazza per la libertà di dissenso);
Eleonora Rossi (Rete Non Una Di Meno Torino).

Foto tratta da: Vitanews