di Jacopo Vasini

Dal Trattato di Lisbona (2009) l’Unione Europea ha creato l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) un potente mezzo di partecipazione diretta dei cittadini nelle politiche europee che influenzano la loro vite.
L’ICE permette ai cittadini di tutta l’UE di mobilitarsi intorno a questioni di interesse comune, favorire il dibattito e avviare riforme proponendo modifiche legislative concrete.
L’ICE consiste nel presentare una proposta legislativa, sottoscritta da almeno 1 milione di cittadini provenienti da un quarto degli stati membri dell’unione, alla Commissione.
L’Unione Europea ha creato una piattaforma online dove i presentatori delle proposte, previa una verifica d’attinenza sulle competenze in seno all’Unione Europea, possono presentare l’iniziativa e raccogliere le firme digitali dei cittadini.
STOP BORDER VIOLENCE è una ICE che chiede il rispetto, da parte degli stati membri, dell’art.4 della Carta UE dei diritti fondamentali che vieta categoricamente atti di tortura, trattamenti disumani e degradanti nei confronti di tutti gli individui.
Nello specifico la proposta chiede di proteggere le persone migranti o richiedenti asilo attraverso:
• l’istituzione di meccanismi di monitoraggio volti a rilevare e fermare gli abusi dei diritti fondamentali e gli atti lesivi della dignità umana, tanto alle frontiere che nello spazio comune europeo;
• il recesso ovvero la NON stipulazione pro futuro di accordi internazionali in materia di contenimento dei flussi migratori con Stati terzi colpevoli di gravi violazioni dei diritti umani;
• la definizione di standard minimi di accoglienza validi per tutti i Paesi membri e per l’interno periodo di permanenza sui loro territori;
• l’eventuale previsione di sanzioni specifiche in caso di violazione delle normative UE.


È possibile sostenere questa ICE, con firma digitale, QUI.