La città di Oleshky si trova al centro di una catastrofe umanitaria senza precedenti, stretta in un blocco totale che sta portando la popolazione civile alla fame.
La vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno ha lanciato uno sciopero della fame per chiedere alle istituzioni di intervenire e aprire un canale di assistenza di medicinali, cibo, ed evacuazione delle persone che vogliono lasciare la città.
“Europa Radicale aderisce allo sciopero della fame, e farà tutto il possibile per sostenere questa iniziativa: la situazione attuale impone l’utilizzo del metodo nonviolento, in contrapposizione alla violenza di Putin assistito dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump” dicono Igor Boni e Federica Valcauda di Europa Radicale.
Aderiscono allo sciopero della fame anche Norberto Guerriero, Marco Setaccioli, Emilia Rossi del Consiglio Direttivo, e Silvja Manzi tra gli iscritti.
