Dichiarazione di Igor Boni e Federica Valcauda

«L’ambasciatore russo Alexey Paramonov ha ricevuto dal nostro Paese due massime onorificenze nazionali, consegnate dai Governi guidati da Giuseppe Conte: Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (27/12/2018) nel Conte1 e Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia (09/12/2020) nel Conte2.
Accade che in un evento ufficiale dell’Ambasciata della Federazione Russa, l’ambasciatore Alexey Paramonov nella sua residenza ospiti la presentazione del libro “Dalla deterrenza alla coercizione: la nuova dottrina nucleare della Russia”. Accade che gli autori Sergej Avakyants, Sergej Karaganov e Dmitrij Trenin siano riconosciuti dallo stesso Paramonov e dalle parole del ministro degli Esteri Sergej Lavrov come i maggiori esperti russi di deterrenza nucleare. Accade che Sergej Karaganov affermi che contro la NATO e l’Europa si possa “arrivare all’impiego di armi nucleari” per fermare le “élite europee con ogni mezzo possibile”. Lo stesso Karaganov parla della “guerra aggressiva contro la Russia” (roba da matti!) e che la stessa “Russia sarà costretta a salire ulteriormente, in modo ancora più deciso, la scala dell’escalation”.
Accade soprattutto che lo stesso ambasciatore Paramonov nell’occasione affermi testualmente che “Mosca prosegue un serio dibattito sulle possibili risposte a eventuali ulteriori abusi nel campo della sicurezza strategica da parte dei Paesi dell’UE e della NATO, e si esaminano diverse opzioni di risposta, qualora le minacce rivolte alla Russia dovessero oltrepassare le ‘linee rosse’ definite dall’attuale dottrina nucleare russa”.
Ora le domande non solo sono lecite ma sono d’obbligo: per quale motivo il nostro Paese non procede per rimuovere immediatamente e “per indegnità” queste onorificenze a un personaggio che ogni giorno minaccia l’Italia e il nostro Presidente della Repubblica? Giuseppe Conte, che ha consegnato le suddette onorificenze, che ostacola il sostegno agli aggrediti e prefigura la riapertura al gas russo, che contatti intrattiene con Mosca?»