Laura Botti e Giulio Manfredi (Europa Radicale):
Accogliamo con soddisfazione la notizia della cancellazione della proiezione dei documentari di RT a San Marino, grazie all’intervento del Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari. La piccola Repubblica ha deciso di non inquinare il suo percorso di integrazione nell’Unione Europea.
Stoppato sul Titano, il baraccone organizzato dal solito Vincenzo Lorusso e da “Occhio alla Storia” – un canale presente su diverse piattaforme che contiene un centrifugato di teorie complottiste e anti-occidentali sapientemente preparato dal creator digitale Niccolò Verdolini – si è spostato a Rimini. L’evento dei filorussi è programmato per il 6 febbraio in un luogo che verrà comunicato solo agli iscritti e prevede la proiezione di “Biolab, la guerra biologica”.
Lo stesso giorno due proiezioni sono in programma a Piacenza, al Palazzo Ghizzoni Nasalli.
Dal 2024, sono già stati organizzati 3 eventi a Rimini e 2 a Piacenza. Nella regione siamo arrivati a un totale di almeno 32 eventi (di cui 5 annullati) promossi dal megafono di Putin in Italia, Vincenzo Lorusso. Noi non ci fermiamo e anche in questo caso abbiamo inviato una PEC ai Sindaci, alle Questure e alle Prefetture dí Piacenza e di Rimini, ricordando loro il dettato del Regolamento Europeo n. 350/2022 – che vieta la diffusione dei prodotti di RT (Russia Today) in tutta l’Unione Europea – e chiedendo loro di vietare l’uso di qualsiasi luogo pubblico a questo scopo.
Più che “Occhio alla Storia”, occhio all’Emilia Romagna, che si conferma uno dei principali centri di diffusione della propaganda di guerra russa in Europa.
