Sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 6 del 12 febbraio 2026 è stata pubblicata la determinazione dirigenziale 5 febbraio 20026, n. 74 (Trasferimento di immobile a seguito dell’esercizio di opzione di estinzione anticipata da parte della Regione Piemonte.
Di Seguito l’approvazione dello schema dicontratto): https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2026/06/attach/dda1110000074_1080.pdf;
Nel dispositivo del provvedimento si determina “di approvare lo schema di contratto di compravendita … allegato al presente provvedimento a costituirne parte integrante e sostanziale… per l’acquisto a titolo oneroso al prezzo di euro 246.153.097,16 da parte della Regione Piemonte della proprietà superficiaria del complesso immobiliare denominato “Palazzo Piemonte”, che era ancora di proprietà del cartello di banche finanziatrici della realizzazione dell’opera. Ricordiamo che l’operazione finanziaria è stata possibile perché la Regione ha contrattato un nuovo prestito, a tassi più vantaggiosi, con la Cassa Depositi e Prestiti: https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2026/05/attach/dda1110000042_1080.pdf.
Purtroppo, lo schema di contratto di compravendita non è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale.
Giulio Manfredi (Europa Radicale) ha presentato agli uffici regionali l’ennesimo accesso civico (ai sensi dell’art. 5 del D. lgs. 33/2013, cosiddetto “Decreto Trasparenza”), richiedendo la pubblicazione integrale in “Amministrazione Trasparente” della determinazione succitata, comprensiva del contratto allegato, ai sensi dell’art. 30 del D. lgs. n. 33/2013.
Con nota del 27/04/2026 il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Regione Piemonte ha risposto a Manfredi che l’ “atto non è oggetto di pubblicazione in Amministrazione Trasparente”.
Manfredi ha allora presentato un “accesso civico generalizzato”, richiedendo copia del contratto; entro 30 giorni dalla richiesta, come previsto dal “Decreto Trasparenza”. Il settore regionale competente ha trasmesso all’esponente radicale il testo del contratto, che è ora visionabile al seguente link: https://drive.google.com/file/d/1ZQBNd83OZQ4pEQe6tmAJvlAdmNquuuFf/view?usp=sharing ;
Giulio Manfredi: “Dedico questo piccolo passo in avanti sulla via della trasparenza a Marco Pannella, nel decennale della morte. Marco ha dedicato gli ultimi anni di vita all’iniziativa politica per rendere il “diritto alla conoscenza” un vero e proprio diritto umano fondamentale, direttamente esigibile dal cittadino, come prerequisito essenziale per l’esistenza di una democrazia reale; “diritto alla conoscenza” come trasposizione normativa e giuridica del “conoscere per deliberare” di Luigi Einaudi.”.
