Oggi Federica Valcauda è in digiuno per difendere la Corte Penale Internazionale, aderendo all’iniziativa promossa da Eumans e NPWJ.
“Europa Radicale si unisce a questa mobilitazione e rilancia due richieste urgenti alla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen: attivare il Blocking Statute dell’Unione Europea per proteggere la Corte da sanzioni extraterritoriali e garantire il pieno sostegno da parte di cittadini, imprese e istituzioni europee e sostenere la candidatura della Corte Penale Internazionale al Premio Nobel per la Pace 2026, come segnale politico forte a difesa della giustizia internazionale.
La Corte Penale Internazionale è oggi sotto attacco diretto: la Russia ne ha delegittimato l’azione arrivando a colpire i suoi giudici dopo il mandato contro Vladimir Putin, mentre gli Stati Uniti, durante la presidenza Trump, hanno imposto sanzioni contro funzionari della Corte.Quando le grandi potenze colpiscono la giustizia internazionale, non difendono la sovranità: indeboliscono il diritto” dichiara Federica Valcauda tesoriera di Europa Radicale.
Il digiuno è un atto nonviolento e politico che richiama le istituzioni europee alle proprie responsabilità: difendere la giustizia internazionale non è un gesto simbolico, ma una condizione per la sopravvivenza dello Stato di diritto a livello globale.
Invitiamo tutti ad aderire alla campagna:
https://mobilisation.eumans.eu/it/icc/fasting/
