Europa Radicale esprime forte preoccupazione per l’iniziativa pubblica intitolata “Democrazia in tempo di guerra”, prevista per il 13 marzo alla Camera del Lavoro di Milano, che vede tra i protagonisti Angelo D’Orsi ed Elena Basile.

“Ci teniamo a precisare alla popolazione milanese che l’iniziativa con ospiti D’Orsi e Basile non sarà un semplice confronto accademico o politico. L’evento propone come voci autorevoli figure che negli ultimi anni hanno assunto posizioni sempre più allineate alla narrazione del Cremlino sulla guerra di aggressione contro l’Ucraina.
In particolare, Angelo D’Orsi ha partecipato il 17 ottobre 2025 a Mosca alla serata di gala organizzata per il ventesimo anniversario di RT (Russia Today), emittente internazionale del regime russo sottoposta a sanzioni europee per il suo ruolo sistematico nella disinformazione e nella propaganda di guerra. Alla stessa iniziativa era presente anche Vladimir Putin” commentano Federica Valcauda tesoriera di Europa Radicale.

“Lo stesso D’Orsi è stato inoltre recentemente intervistato da Vladimir Solov’ëv, uno dei più noti propagandisti della televisione di Stato russa, figura centrale nella macchina comunicativa che sostiene l’aggressione militare contro l’Ucraina e la repressione interna del dissenso. Siamo abbastanza colpiti che la il Coordinamento per la Pace, al cui interno ci sono anche sigle come Movimento Cinque Stelle, Patria Socialista e ANPI Bassi-Viganò, promuovano incontri di questo tipo” aggiunge Valcauda.

Lavoreremo nelle prossime settimane per portare anche a Milano il tema della guerra ibrida, che oggi è più che mai urgente trattare.