Dichiarazione di Igor Boni e Federica Valcauda (Europa Radicale):
“Il prossimo 24 febbraio 2026 saremo ad Odesa, nella città colpita più duramente nelle ultime ore dal terrorismo criminale russo. In occasione del
quarto anniversario dell’invasione su larga scala da parte della Russia di Putin contro l’Ucraina democratica ed europea, saremo in piazza, sfidando le bombe e i droni del Cremlino. Saremo in alcune decine di cittadini italiani con Europa Radicale, che
con fierezza contrasta ogni giorno l’aggressore e sostiene in ogni modo chi è aggredito. In tanti, con i nostri corpi e i nostri striscioni, con la nostra volontà e il nostro coraggio, con le bandiere europee e con la musica, da nonviolenti, porteremo il nostro
sostegno alla resistenza ucraina ed europea, il nostro sostegno a chi combatte
ogni giorno per la dignità delle persone e della libertà, per la democrazia e lo stato di diritto.
Per condurre a processo i criminali di guerra del Cremlino e chiedere che i paesi europei attuino uno
scudo protettivo sui cieli dell’Ucraina. Il nostro appello lanciato due mesi fa ha superato le 3000 sottoscrizioni; lo porteremo con noi nel cuore del futuro dell’Europa. Un’Eruropa che deve rinascere dall’Ucraina. Wake up Europe!”
