Domenica 5 luglio, dalle ore 12:30 alle 14:30, i Giardini della Biennale di Venezia ospiteranno una manifestazione pubblica e nonviolenta in memoria di Semen Skrepetskij (Robert Kuzovkov), artista e dissidente baschiro ucciso lo scorso 15 giugno in Polonia in circostanze che ricordano una vera e propria esecuzione politica. L’iniziativa è promossa da Europa Radicale, Associazione Certi Diritti, Arts Against Aggression e Radicali Venezia, che aprono ufficialmente le adesioni a tutte le associazioni, forze politiche e realtà della società civile che vogliano unirsi alla mobilitazione a difesa della libertà di espressione.

Semen Skrepetskij aveva marciato a Venezia lo scorso maggio durante la “Biennale del Dissenso”, unendosi alle comunità ucraina, bielorussa, georgiana e agli artisti dissidenti LGBTI+ per contrastare l’uso della cultura come strumento di propaganda dei regimi autoritari.
Con questa mobilitazione, le forze radicali, laiche, nonviolente ed europeiste intendono riaffermare tre punti fermi: il rifiuto categorico della violenza politica, la tutela della libertà di espressione e il valore della memoria civile.
L’Europa deve continuare a rivendicare il proprio ruolo di porto sicuro per chiunque si opponga all’autoritarismo e ai metodi liberticidi del regime di Vladimir Putin.

L’appuntamento si svolgerà significativamente alla vigilia del “Padiglione del (Dis)Senso”, la mostra indipendente organizzata da Memorial Italia e Arts Against Aggression che aprirà il 7 luglio presso l’Ex Chiesa di San Leonardo.
I promotori lanciano un appello trasversale: “Scendiamo in piazza oltre ogni logica di polarizzazione, a difesa dello Stato di diritto. Invitiamo partiti, associazioni e cittadini a firmare l’adesione e a unirsi a noi a Venezia”.