Nota di Mike Ballini e Federica Valcauda di Europa Radicale:

L’Ordine del Giorno depositato dal consigliere Draghi al Comune di Firenze a difesa della cosiddetta “tassa etica” è un atto puramente ideologico, retrogrado e privo di qualsiasi razionalità economica.

Come Europa Radicale esprimiamo la nostra totale contrarietà a questo Ordine del Giorno,  e sosteniamo la raccolta firme per la PDL sull’abolizione della tassa etica che vede tra i promotori Radicali Italiani. Lo Stato ha il dovere di rimanere rigorosamente laico: non spetta ad Alessandro Draghi né alla destra stabilire una morale pubblica.  Accettare il principio secondo cui la destra può sovratassare ciò che non gradisce dal punto di vista etico apre la strada a derive oscurantiste pericolose per le libertà individuali di tutti.

Anche sotto il profilo economico, l’atto difeso da Fratelli d’Italia si rivela un bluff totale.
Il gettito complessivo generato da questo balzello ammonta ad appena 2 milioni di euro all’anno in tutta Italia, una micro-entrata del tutto irrilevante per il bilancio dello Stato. Questa sovratassa del 25% non risana l’erario pubblico, ma ha l’unico effetto di colpire i piccoli lavoratori indipendenti e spingere le aziende a delocalizzare la produzione all’estero.

Risulta quindi ridicolo il pretesto usato a Palazzo Vecchio per giustificare il voto, sbandierando il rischio di una riduzione del gettito fiscale per lo Stato.

Da radicali ribadiamo che l’unico vero abominio è lo Stato che si fa Chiesa. La tassazione deve basarsi esclusivamente sulla capacità contributiva, non sul bigottismo di Fratelli d’Italia. Per questo motivo, Europa Radicale invita i fiorentini e tutti i cittadini a firmare sulla piattaforma del Ministero della Giustizia.