Chiediamo il ritiro della delibera comunale che ha ignominiosamente rinnovato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e il conferimento, invece, della cittadinanza onoraria a Giacomo Matteotti.

Lunedì 10 giugno 2024, nel centenario del rapimento e omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti da parte di squadristi fascisti, si terrà un flashmob radicale davanti al Municipio di Pezzana (VC), in Via Matteotti 50, alle ore 11:30.


Il Consiglio Comunale di Pezzana il 30 settembre 2021 aveva rinnovato la cittadinanza onoraria già concessa a Benito Mussolini il 15 maggio 1924.
Come già fatto nel centenario della Marcia su Roma, esponenti Radicali esporranno una gigantografia della carta d’identità di Mussolini Benito, di professione “dittatore”, segni particolari “fascista”.
Oltre agli storici esponenti radicali Igor Boni, Giulio Manfredi, Silvja Manzi e Chiara Squarcione saranno presenti, fra gli altri, Lorenzo Cabulliese e Daniele Degiorgis (Coordinatori dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta), e Roswitha Flaibani (+Europa Vercelli).

Citiamo solo questo passaggio della vergognosa delibera del Comune di Pezzana – hanno dichiarato gli esponenti radicali – “… il clamoroso successo del Partito Fascista rappresentava l’anima del paese di quel tempo ed in questo contesto va inserita l’onorificenza rivolta a un capo di governo che si interessava delle sorti di una piccola comunità di provincia…”. Falso. Il 30 maggio 1924, Giacomo Matteotti intervenne alla Camera dei Deputati per denunciare, fra gli strepiti e le intimidazioni dei deputati fascisti, il clima generale di intimidazione, violenza, brogli in cui si svolsero le elezioni politiche del 6 aprile 1924; quella denuncia rappresentò la sua condanna a morte. Nel mese di maggio del 1924 centinaia di Comuni italiani (fra cui Pezzana) concessero la cittadinanza onoraria al capo del Governo Benito Mussolini al solo scopo di ingraziarselo e ottenere favori e prebende dal Governo centrale.
Torneremo lunedì a Pezzana per commemorare Giacomo Matteotti a cent’anni dalla morte, per chiedere al Consiglio comunale di Pezzana di concedere a Matteotti la cittadinanza onoraria. Saremo di fronte al Comune, che si trova proprio nella via dedicata alla vittima del fascismo Matteotti, anche per richiedere nuovamente all’amministrazione di revocare un provvedimento che è ancora più vergognoso di quello adottato cent’anni fa, perché emanato in maniera del tutto gratuita e provocatoria. Di fronte alla nostra richiesta di revocare la cittadinanza onoraria concessa nel 1924, il Sindaco tre anni fa ha deciso di rivendicare e fare propria tale decisione, rinnovando la cittadinanza onoraria all’uomo che il 3 gennaio 1925, in Parlamento, assunse su di sé la responsabilità del delitto Matteotti e di tutte le violenze commesse dagli squadristi fascisti in Italia dalla fondazione del “Fasci di combattimento” nel 1919. Un uomo che superò in peggio, con le leggi razziali del 1938, la legislazione nazista antiebraica. Un uomo che portò l’Italia alla guerra e alla rovina.
Ricordiamo che quanto è successo a Pezzana è avvenuto nel silenzio di tutti i partiti, in particolare di quelli che ci regalano ogni giorno lezioni di antifascismo e distribuiscono patenti di fascismo.
Noi non molliamo!


La Deliberazione Consiglio Comunale di Pezzana (n. 23 del 30/09/2021) con cui è stata rinnovata la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini.