Nota di Igor Boni e Federica Valcauda:

“L’inferno delle carceri italiane continua a mietere vittime nell’indifferenza delle istituzioni e della maggioranza. Le ultime drammatiche notizie che arrivano dalla casa circondariale di Lucca, dove si sono registrati due morti in meno di 24 ore – un ragazzo di 23 anni suicidatosi in cella e un quarantenne stroncato da un malore, in un istituto che registra un sovraffollamento shock del 247% oltre la capienza prevista – sono la tragica conferma che il sistema penitenziario è fuori dalla legalità costituzionale”.

I tragici fatti della Toscana dimostrano come la combinazione letale tra caldo estivo, sovraffollamento insostenibile e carenza di assistenza medica stia trasformando le carceri in veri e propri luoghi di pena capitale di fatto, è ciò che abbiamo denunciato qualche giorno fa con il presidio notturno a San Vittore.

Continueremo a denunciare la costante violazione dei diritti da parte del primo dei fuorilegge: lo Stato italiano. Ridurre immediatamente il.sovraffollamento tramite liberazione anticipata e pene alternative è l’unica strada se non si vuole approvare, come sarebbe giusto, indulto e amnistia.