La legge approvata per gli arresti domiciliari in comunità è giusta ma i fondi stanziati bastano per 500 persone (e non per 10.000 come dichiarato dal ministro Nordio).
Dichiarazione di Federica Valcauda e Giulio Manfredi:
Ogni provvedimento che va nella direzione di diminuire il sovraffollamento carcerario non può che vederci favorevoli ma occorre anche non “dare i numeri” che ha dato il ministro Nordio, che ha dichiarato che la legge appena approvata farà uscire dal carcere diecimila cittadini detenuti. La legge approvata oggi stanzia per il trasferimento dei cittadini tossicodipendenti dal carcere alla comunità 19.436.250 euro annui a decorrere dall’anno 2026. I conti sono presto fatti: calcolando una retta giornaliera media in comunità di 100 euro, lo stanziamento è sufficiente per garantire le rette di 532,5 persone ogni anno. E’ questo il “provvedimento epocale” esaltato dal ministro Nordio (primo firmatario col ministro della Salute)?!
Diciamolo: siamo davanti a un’operazione di pura facciata del governo Meloni, che, lo stesso giorno in cui accelera sull’iter di approvazione del contestato decreto legislativo sul riconoscimento facciale, vuole dimostrare di essere anche umano: “sta’ mano po’ esse fero e po’ esse piuma”… in realtà è solo fuffa!
