Oggi Europa Radicale ha manifestato davanti al Parlamento della Moldova, a Chisinau, in sostegno del percorso europeo del paese che nel 2024 ha modificato la propria Costituzione con un referendum per includere ufficialmente l’adesione all’Unione Europea.
“A Chisinau i palazzi istituzionali sono già accompagnati dalle bandiere europee, segno della grande collaborazione politica, economica e anche di sicurezza.
Resta importante sostenere la Moldova, perché è oggi uno dei Paesi europei più esposti a interferenze russe, campagne di disinformazione e pressioni ibride: proprio per questo nel 2023 è stato istituito il Centro per la Comunicazione Strategica e la Lotta all Disinformazione. La Moldova ha scelto lo Stato di Diritto dell’Unione Europea, e noi continueremo a sostenere la loro scelta di libertà ” dichiarano Igor Boni e Federica Valcauda, Presidente e Tesoriera di Europa Radicale.
I militanti di Europa Radicale hanno esposto lo striscione ‘Moldova in the European Union’, inoltre alla manifestazione hanno preso parte i Giovani Federalisti Europei della Moldova con il loro Presidente Grigore Rînja.Dall’Italia ha partecipato anche Antonio Stango, Presidente della Federazione Italiana Diritti Umani.
