Europa Radicale ha inviato una lettera ai parlamentari italiani per chiedere che l’Italia sostenga, in sede europea, l’inserimento del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran) nella lista delle organizzazioni terroristiche dell’Unione Europea.

“I tragici eventi delle ultime settimane in Iran hanno dimostrato senza ombra di dubbio come il regime degli Ayatollah si regga sulla violenza sistematica, sulla repressione e sui crimini contro la popolazione civile. Dopo 47 anni di dittatura teocratica, quanto accaduto nelle strade delle città iraniane rappresenta un punto di non ritorno, che impone una risposta politica netta e inequivocabile.

I Pasdaran non sono un corpo separato dallo Stato iraniano, ma una organizzazione criminale pienamente integrata nel regime, responsabile della repressione interna e di attività destabilizzanti anche fuori dai confini nazionali. Continuare a ignorare questa realtà in nome della realpolitik non è più tollerabile” affermano Igor Boni e Federica Valcauda.

Con questa iniziativa, Europa Radicale chiede ai parlamentari di promuovere e sostenere in Aula una presa di posizione chiara del Governo italiano, affinché l’Italia dia il proprio assenso all’inserimento dei Pasdaran tra le organizzazioni terroristiche, e di avviare insieme iniziative politiche e pubbliche dentro e fuori dal Parlamento.

Un eventuale passo dell’Unione Europea in questa direzione rappresenterebbe una svolta storica, certificando la necessità di voltare pagina in Iran e sostenendo concretamente il diritto alla libertà e all’autodeterminazione degli oltre 90 milioni di cittadini iraniani.