Laura Botti e Giulio Manfredi (Europa Radicale):
Apprendiamo che l’amministrazione comunale di Muralto (Canton Ticino, Svizzera) ha rifiutato di concedere il “Palazzo dei congressi” per la proiezione del docufilm “Maidan: la strada verso la guerra”, prodotto da RT (ex Russia Today) e sanzionato dall’Unione Europea (Regolamento Europeo n. 350 del 1° marzo 2022). Ringraziamo le cittadine ucraine rifugiate in Svizzera che hanno denunciato ai giornali locali l’ennesimo tentativo di propaganda dei filorussi, ottenendo così il “dietrofront” del Municipio di Muralto.
Ricordiamo che a Muralto sarebbe stato presente fisicamente un pezzo grosso del filoputinismo italiano, Eliseo Bertolasi.
Bertolasi è il rappresentante ufficiale in Italia del “Movimento Internazionale Russofili”, sanzionato dall’Unione Europea il 15/12/2025: (https://data.europa.eu/apps/eusanctionstracker/subjects/180265).
Sempre Bertolasi è stato decorato nel novembre 2025 da Vladimir Putin in persona dell’onorificenza dell’ “Ordine dell’Amicizia” (per premiare persone di qualsiasi nazionalità particolarmente meritorie nel miglioramento delle relazioni con la Federazione Russa e i suoi abitanti).
Ricordiamo anche che lo stesso Putin – durante la riunione del “Consiglio per le Relazioni Interetniche” del 5 novembre 2025 – si è complimentato per le 150 proiezioni di docufilm di RT avvenute in Italia ed ha proposto che gli stessi docufilm di propaganda siano diffusi nelle scuole ed università russe.
In tempi di guerra non si spreca nulla…
