“In Israele ha vinto la democrazia, con un record di affluenza, dato più alto dalle elezioni del 1999, con i partiti arabi che saranno inevitabilmente l’ago della bilancia.
Netanyahu non ha vinto, e lo dimostra la perdita di ben 11 seggi rispetto alle elezioni di 4 anni fa.
Noi siamo vicini ai Democrats, che abbiamo incontrato nel nostro recente viaggio in Israele e Cisgiordania, e sosteniamo la proposta del suo leader Yair Golan che invita l’opposizione a trovare un accordo con i partiti arabi, inizialmente su due punti essenziali: l’istituzione della commissione d’inchiesta sulla tragedia del 7 Ottobre e la legge che applica un tetto massimo di due mandati al Premier” dicono Igor Boni e Federica Valcauda di Europa Radicale.
“Questa settimana abbiamo inviato a Giorgia Meloni e Elly Schlein il nostro documento Offensiva di Pace, nella giornata di domani lo invieremo a tutti i parlamentari italiani: la stabilizzazione del Medio Oriente passa attraverso l’eliminazione degli opposti estremismi e il reciproco riconoscimento. Auspichiamo che anche i palestinesi possano avere la stessa opportunità di votare liberamente, recidendo il legame con i terroristi di Hamas.” concludono il Presidente e la Tesoriera di Europa Radicale.
