Igor Boni e Federica Valcauda: “Esprimiamo il nostro pieno sostegno e la nostra gratitudine a Massimiliano Coccia per la fondamentale inchiesta pubblicata su Il Riformista. Il suo lavoro accende un faro doveroso sulle attività ostili condotte sul territorio italiano da funzionari dell’intelligence russa coperti dallo status diplomatico, tra via Gaeta e la Santa Sede.
Spionaggio militare e tecnologico, corruzione e manipolazione del dibattito pubblico sono gli strumenti con cui il Cremlino conduce una quotidiana guerra ibrida contro le nostre istituzioni. Condividiamo le preoccupazioni sollevate dall’interrogazione parlamentare di Azione, ma registriamo con sconcerto le contraddizioni e i voti delle forze politiche italiane a Bruxelles.
Mentre il Parlamento Europeo ha approvato l’istituzione del Centro contro la disinformazione e la guerra ibrida, delegazioni come FdI, M5S, Lega e l’eurodeputato Vannacci hanno scelto di votare contro. Una decisione grave, contraria agli interessi nazionali e che, nel caso di Fratelli d’Italia, si pone persino in clamorosa opposizione agli allarmi e alla linea espressa dal Ministro della Difesa Guido Crosetto.
Non si può proclamare a parole la difesa della sovranità e poi boicottare gli unici strumenti capaci di proteggere le nostre democrazie dalle ingerenze di Mosca: l’Italia sostenga lo Scudo democratico senza ambiguità”.