Appello per l'Ucraina al Salone Internazionale del Libro di Torino
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Noi sottoscritti chiediamo al Salone Internazionale del Libro di Torino che l’Ucraina sia il Paese ospite della prossima edizione. Una proposta che è, insieme, culturale, politica e civile.
L’Ucraina è la frontiera della resistenza europea contro l’aggressione criminale della Federazione Russa. Il valore degli editori e degli autori ucraini – vecchi e nuovi – deve essere riconosciuto anche come testimonianza di resistenza attiva di un’intera società che rifiuta di sottomettersi ai crimini del Cremlino. In oltre quattro anni di guerra su vasta scala la Russia ha colpito ripetutamente e deliberatamente l’intera filiera editoriale e culturale ucraina: case editrici, tipografie, magazzini, poli logistici, biblioteche, librerie, archivi, fiere. Nel solo 2026 ha distrutto oltre 10 milioni di volumi con conseguenze gravissime per il settore editoriale e il sistema scolastico, oltre che con l’obiettivo di cancellare una storia e una cultura.
In continuità con i metodi sovietici, oggi il regime russo tenta di annientare un Paese e il suo popolo anche a partire dalla distruzione della sua cultura: la lingua ucraina, gli autori ucraini, le opere letterarie ucraine non solo non devono essere conosciute, ma vengono intenzionalmente distrutte. Per il regime di Vladimir Putin la cultura è anche – e da sempre – strumento attivo di propaganda e di guerra ibrida contro l’Europa. È per questo che chiediamo alla più importante manifestazione nel campo dell’editoria del nostro Paese, il Salone Internazionale del Libro di Torino, di promuovere una grande iniziativa di solidarietà e di visibilità a favore del mondo culturale ucraino, colpito e devastato da una feroce guerra di annientamento.
Invitare l’Ucraina come ospite d’onore significherebbe anche sostenere il coraggio degli editori che danno voce a chi rischia di non avere più voce e quello degli autori che rifiutano di essere zittiti. Significherebbe riconoscere il ruolo di attore culturale di chi ha deciso di investire per far conoscere una società che rischia di essere privata persino degli strumenti attraverso cui raccontare e tramandare la propria storia.
Con speranza!
Angelo Pezzana fondatore del Salone del Libro, Oleksandr Krasovitsky fondatore casa editrice Folio, Tatiana Yankelevich storica, figlia di Elena Bonner Sakharova, Andrei Kurkov scrittore, Elena Kostjukovič scrittrice e traduttrice, Maria Cecilia Castagna editore, Pietro D’Amore editore, Luca Leone editore, Ezio Quarantelli, editore, Francesco Cataluccio scrittore e studioso della letteratura mitteleuropea, Alberto Cavicchiolo scrittore e traduttore, Simone Lenzi scrittore, cantautore e traduttore, Elisabetta Liguori scrittrice, Gaia Manzini scrittrice, Matteo Marchesini critico letterario, Gianluigi Ricuperati scrittore, Giovanna Rosadini poetessa, Marina Sorina scrittrice e traduttrice, Guido Vitiello scrittore e docente di Cinema La Sapienza, Simone Attilio Bellezza Scrittore e docente di Storia contemporanea Uni Piemonte Orientale, Federigo Argentieri Political Science and International Affairs John Cabot University, Carla Chiummo docente di Letteratura italiana UniBA, Andrea Furcht docente di Demografia UniCattolica, Cesare Galli docente di Diritto industriale UniPR, Viktoriia Lapa docente di Diritto pubblico Uni Bocconi, Ermanno Malaspina docente di Lingua e Letteratura Latina UniTO e membro dell’Accademia delle Scienze, Vittoria Martinetto traduttrice e docente di Lingua e letterature ispano-americane UniTO, Enrico Mattioda docente di Letteratura italiana UniTO, Giuseppe Noto docente di Filologia romanza UniTO, Guido Prato Previde docente di Psicologia della comunicazione UniMI, Roberto Rosselli del Turco docente di Filologia germanica UniTO, Daniela Santus docente di Geografia culturale UniTO, Valerio Sanzotta docente di Filologia della Letteratura Italiana UniPegaso, Iole Scamuzzi docente di Letteratura spagnola UniTO, Luigi Silvano docente di Studi bizantini UniTO, Patrizia Tosini docente di Storia dell’arte Uni Roma Tre, Sofia Ventura docente di Scienze politiche UniBO, Alessandro Vitale docente di Geografia economico-politica UniMI, Andrea Atzeni professore di Storia e Filosofia Milano, Maria Teresa Zambianchi professoressa Milano, Martin Ebert traduttore e giornalista, Irene Abigail Piccinini traduttrice e bibliotecaria, Claudia Zonghetti traduttrice, Lisa Borgiani artista e fotografa, Lorenzo Ceva Valla fotografo, Katia Margolis artista, scrittrice e traduttrice, Andrée Ruth Shammah regista e impresaria teatrale, Giovanni Cominelli giornalista, Giuseppe Grimaldi giornalista, Georgia Manzi giornalista e scrittrice, Carmelo Palma direttore di «Strade», Andrea Velesini corrispondente di guerra, Gianni Vernetti giornalista e saggista, Anna Zafesova giornalista, Antonella Castelnuovo saggista, Davide Cavaliere saggista, Francesco Lucrezi saggista, Francesco Benedetti storico, Giulia De Florio presidente di Memorial Italia, accademica, Davide Romano direttore del Museo della Brigata Ebraica di Milano, Marco Cappato tesoriere Associazione Luca Coscioni, Alessandro Litta Modignani coordinatore Ponte Atlantico, Lorenzo Strik Lievers storico, già parlamentare, Giorgio Arfaras economista, Luigi Sergio Germani direttore scientifico Istituto di Scienze Sociali e Studi Strategici Gino Germani, Massimiliano Di Pasquale direttore Osservatorio Ucraina dell’Istituto di Scienze Sociali e Studi Strategici Gino Germani, Fania Cavaliere presidente Centro Artistico Alik Cavaliere, Nino Grdzelidze interprete e attivista georgiana, Marco Ghetti Associazione Per L’Italia Con l’Europa, Fabrizia Iacci Associazione Ucraina Più, Lorenzo Maggi presidente Associazione Lodi Liberale, Primo Mastrantoni presidente comitato tecnico-scientifico ADUC, Giambattista Rosa vicepresidente Adam Smith Society, Svitlana Tereschenko presidente Associazione culturale Boristene, Cristiana Belloli medico, Andrea Bonetti avvocato, Gianmarco Brenelli avvocato, Alberto Frisia avvocato, Stefano Leanza avvocato, Rosanna Ottolenghi psicoterapeuta, Alessandro Pecoraro segreteria Ponte Atlantico, Adriana Pepe segreteria cittadina di Milano PLD, Roberta Prato Previde psicologa, Francesco Rocca consigliere comunale di Milano FdI, Cecilia Rovetta Arici psicoterapeuta, Nicola Sorrentino imprenditore
