A quasi cinquant’anni dalla storica Biennale del Dissenso di Carlo Ripa di Meana, rinasce a Venezia uno spazio di libertà. Orgogliosi di aver contribuito anche economicamente a questa fondamentale iniziativa di resistenza culturale.” dicono Igor Boni e Federica Valcauda, presidente e tesoriera di Europa Radicale.
Oggi a Venezia, alle ore 18:00, presso l’ex Chiesa di San Leonardo, si terrà l’inaugurazione del “Pavilion of (Dis)Sense” (Padiglione del Dissenso), una piattaforma indipendente di esposizione e dibattito nata in seno alla 61ª Biennale d’Arte.
Il Padiglione, ideato dall’artista Katia Margolis e organizzato da Memorial Italia e Arts Against Aggression, raccoglie l’eredità storica della celebre Biennale del Dissenso del 1977, fortemente voluta dal Carlo Ripa di Meana. Oggi come allora, l’obiettivo è squarciare il velo del conformismo e contrastare l’uso della cultura come strumento di propaganda e di “art-washing” da parte del regime di Vladimir Putin nel pieno dell’aggressione militare all’Ucraina e della feroce repressione interna.
“Il Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco si è espresso varie volte a difesa di tutte le forme alternative di cultura. Ci associamo, pertanto, all’invito che gli ha inviato Katia Margolis a nome degli organizzatori, e contiamo nella sua presenza all’inaugurazione di oggi”, concludono Boni e Valcauda.
