“Da un lato si tollera la propaganda di guerra di Russia Today, dall’altro si allunga l’ombra dell’omicidio politico sul suolo europeo. Le istituzioni italiane si sveglino. Indosseremo le magliette con le realizzazioni artistiche di Semyon.”

VENEZIA / ROMA – Domenica 5 luglio, a partire dalle ore 12:30, davanti ai Giardini della Biennale di Venezia, i militanti di Europa Radicale, Certi Diritti, Radicali Venezia e il gruppo Arts Against Aggression si troveranno per ricordare il dissidente baschiro Semyon Skrepetsky, già presente alla Biennale del Dissenso del 9 maggio, sulla cui recente scomparsa gli inquirenti hanno paventato l’ombra dell’omicidio politico. 
“Il solo fatto che si parli di omicidio politico sul suolo europeo deve metterci in massimo allarme e riunirci intorno ai dissidenti”, dichiarano Igor Boni e Federica Valcauda di Europa Radicale.
La manifestazione assume un significato ancora più urgente alla luce della recentissima sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha confermato la linea dura contro la propaganda russa, smentendo la linea di tolleranza finora seguita in Italia.
In questi anni Europa Radicale ha diffuso il dossier “La Peste putiniana”, mappando ben 205 eventi pubblici in Italia in cui organizzazioni filorusse hanno proiettato i programmi di Russia Today e di altre emittenti bandite dall’UE. Attività che violano palesemente il regolamento europeo 350/2022.
“Oggi la Corte di Giustizia europea ha confermato che il divieto di diffusione dei contenuti di Russia Today vale per qualunque iniziativa, anche se non realizzata da operatori economici o piattaforme professionali. Questo rende ancora più grave il fatto che l’elusione di queste sanzioni sia stata fino a oggi tollerata e quindi incoraggiata dalle istituzioni italiane” aggiungono Boni e Valcauda.
Secondo i due esponenti radicali, il Governo e il Parlamento hanno finora rifiutato di mettere mano a una disciplina di attuazione del regolamento UE. C’è un filo conduttore che unisce i 205 eventi di propaganda indisturbata in Italia e i rischi che corrono i dissidenti come Skrepetsky: l’assenza dello Stato italiano nel contrastare le operazioni di influenza e minaccia del Cremlino. Durante la manifestazione indosseremo le magliette con le realizzazioni artistiche di Semyon.

L’appuntamento è quindi per domenica 5 luglio alle 12:30 a Venezia (Giardini della Biennale). Europa Radicale invita la cittadinanza, le forze politiche e la società civile a partecipare.